| Alle Baleari, l'estate scorsa (25/08/10) |
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Alle Baleari, l'estate scorsa "Il valore del viaggio è nella paura. E' nel fatto che, a un certo momento, così lontani dal nostro paese e dalla nostra lingua (un giornale francese assume un valore inestimabile. E quelle ore serali trascorse al caffé cercando di stabilire un contatto con altri uomini), un vago timore ci coglie, e l'istintivo desiderio di ritrovare il rifugio delle vecchie abitudini. E' l'apporto più evidente del viaggio. In quel momento siamo febbrili ma porosi. La minima emozione ci scuote sino al fondo dell'essere. L'incontro con una cascata di luce ci mette in presenza dell'eternità. Per questo non bisogna dire che si viaggia per piacere. Non esiste piacere nel viaggiare, ma piuttosto, mi sembra, un'ascesi". A. Camus, Taccuini, 1935-1942 |



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Partir c'est un peu mourir..
RG
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